sabato 25 gennaio 2014

Le proprietà benefiche della cioccolata al ganoderma








Cari lettori, come anticipato nell'ultimo post in questo articolo parleremo degli straordinari benefici della cioccolata al ganoderma. Prima però di passare a questo aspetto parliamo del perchè scegliere questa cioccolata. Dovete sapere che qualsiasi cioccolata ha delle proprietà benefiche, ma allora cos'ha la cioccolata al ganoderma in più delle altre? Rispondere il ganoderma sembra scontato ma è proprio la differenza fondamentale. Sapete che il ganoderma è amaro di natura? Immaginate di mangiare una cosa normalmente dolce come la cioccolata con qualcosa che è decisamente amaro, non a tutti piace gustare questi due gusti così contrastanti contemporaneamente ed è quindi importante conoscere a fondo ognuno dei componenti per poter ottenere una miscela che sappia accontentare sia coloro che non vogliono avere il gusto amaro alla fine della consumazione della bevanda sia chi vuole un gusto forte e deciso.Questo è esattamente quello che facciamo. Ovviamente ognuno ha gusti diversi infatti per coloro che vogliano provare un gusto più autentico abbiamo reso disponibile nel nostro sito internet www.lightflow.it/ilmiolightflow le compresse al ganoderma che possono essere aggiunte a piacere a qualsiasi bevanda.
La nostra miscela vuole poter dare benessere fisico unendo le note proprietà della cioccolata; pare che abbia un effetto cardio-protettivo grazie al suo contenuto in flavonoidi che impediscono che le piastrine formino dei coaguli responsabili della formazione dei trombi, svolgendo quindi un’azione simile a quella dell’aspirina, con le proprietà del “fungo della lunga vita”. Ricordiamo inoltre la cioccolata per le sue proprietà legate all'emotivo e alla capacità di far star bene e migliorare l'umore.
Una piccola curiosità? Non è la cioccolata a far ingrassare, bensì lo zucchero che viene messo al suo interno nei preparati industriali.
Lasciaci il tuo commento, il nostro staff vorrebbe sapere l'opinione dei suoi lettori.

giovedì 16 gennaio 2014

Golosamente cioccolata



Un grande augurio di inizio anno per tutti voi cari lettori! Vogliamo iniziare il 2014 con un articolo speciale, tutto da gustare; il tema di questa settimana sarà infatti proprio la cioccolata e l'origine delle varietà che oggi conosciamo. La cioccolata calda ebbe origine da Maya e Atzechi tramite una bevanda chiamata "Xocoatl" (da “Xoco”, che significa cioccolato, e “atl”, che significa acqua), composta da polvere di cacao, acqua e spezie, in particolare il peperoncino. Cristoforo Colombo ritenne addirittura che questa “acqua amara” bevuta dai locali avesse delle proprietà fortificanti e permettesse agli uomini dell'esercito di avere una maggiore resistenza. La cioccolata calda che conosciamo oggi fu inventata dai Britannici, che sostituirono all'acqua il latte, dando origine alla tradizione di consumare la “hot chocolate” dopo pranzo. A Londra nacquero nel XVIII secolo le “cofee house”, dei caffé dove i clienti potevano parlare liberamente senza censura di politica, filosofia, scienza ed economia, consumando una tazza di cioccolata calda. Nel 1657 nasce a Londra la prima “Casa del cioccolato”, prima rivolta alle élite e successivamente al resto della popolazione. E' proprio in questi luoghi che ha origine la sperimentazione di diverse miscele di cioccolata. In particolare della “Chocoteca”, cioccolata e acqua accompagnate da cannella e peperoncino molto simile a quella degustata dali atzechi. La tradizione di gustarla con la panna deriva dall'America, mentre di gustarla assieme alle nocciole in granella o il cioccolato G Il cioccolato bianco invece deriva da una miscela di burro di cacao, zucchero e derivati solidi del latte, che le conferiscono il classico aspetto. La fantiasia di baristi e pasticcieri ci ha dato varietà incredibili ed abbinamenti a prima vista imporbabili, come la cioccolata alla menta o con pezzi di frutta all'interno. La cioccolata calda è una bevanda che si gusta con qualsiasi preparato, dai dolci alla frutta, ma oggi troviamo una novità: la cioccolata diventa oltre, alle sue proprietà curative naturali, un modo per promuovere ancora di più il nostro benessere. Parliamo della cioccolata al Ganoderma, che unisce le proprietà della cioccolata a quelle del “fungo del benessere” da sempre usato in oriente per curare tra i più svariati malanni, dal mal di testa ai disturbi legati alle allergie, oltre che come integratore naturale per il proprio benessere. Un modo tutto nuovo e gustoso di assaporare il benessere, la cioccolata al Ganoderma è infatti in polver e può essere abbinata sia al latte sial con l'acqua come facevano le antiche Civiltà Pre-Colombiane. Inoltre la si può gustare fredda o calda e alla densità desiderata, un piacere dal gusto unico e inconfondibilie, capace di scaldare in questi giorni d'inverno il cuore e rinforzare dai sintomi influenzali. “Chi bello vuole apparire un poco deve soffrire” diceva un antico detto, ma perchè non trasformarlo in “chi bello e in forma vuole diventare, un piacere deve gustare”? A presto con altre informazioni sulle proprietà benefiche della cioccolata al Ganoderma. La cioccolata al Ganoderma è disponibile su: www.lightflow.it/ilmiolightflow

mercoledì 1 gennaio 2014

Capodanno in montagna? Si ma al caldo!





E' finalmente giunta la fine dell'anno e molti avranno già scelto la propria meta preferita per festeggiare con amici, parenti e persone a cui vogliamo bene.
Per chi tra voi avesse scelto un capodanno tra le nostre splendide montagne innevate si ricordi che, oltre al buon cibo e ad eventuali spettacoli pirotecnici organizzati per rendere speciale l'inizio dell'anno nuovo, è importante, soprattutto, vestirsi bene e proteggersi dal freddo.
Ovviamente tutti si saranno già premuniti di giacche pesanti e preparato diversi strati di vestiti per l'occasione ma se ci fosse una maglietta leggera come una canottiera e calda come 3 maglie?
Infatti all'interno del nostro blog abbiamo già parlato nell'articolo far infrared delle sue straordinarie proprieta. Ad oggi, questo tessuto risulta essere realizzato con la migliore fibra fir per garantire il proprio confort e provare un senso di calore come un tenero abbraccio.
Per chi vuole una comoda e veloce soluzione contro il freddo o per chi volesse provare l'efficacia della fibra fir è possibile trovare sia indumenti di tutte le taglie e per ambo i sessi o il prodotto per trasformare i vostri normali vestiti in abiti con proprietà fir nel nostro sito www.lightflow.it/ilmiolightflow.
Si perchè anche per chi non volesse cambiare i propri vestiti abbiamo la soluzione.
Iscrivetevi al blog e continuate a seguirci per scoprirne di più.

giovedì 19 dicembre 2013

La cioccolata che scalda il cuore: le origini






La cioccolata ha origine dalle fave di cacao, che gli antichi popoli delle società pre-colombiane utilizzavano da molti secoli. I popoli che ne usufruivano di più erano i Maya e gli Aztechi, rispettivamente i primi la consumavano calda, mentre i secondi bevevano le fave di cacao fredde. Il termine “cioccolata” deriva infatti da “chocol” di etimologia maya che significa “caldo” e “atl” di etimologia azteca che significa “acqua”. Ricordiamo che questa bevanda era riservata a una classe d'elitè, tanto che era anche chiamata la “bevanda degli dei”. Le bevande erano per lo più amare e venivano miscelate con mais, fiori di magnolia o pepe. La ricetta più diffusa consisteva nel macinare i semi di cacao fino a polverizzarli, poi cuocerli nell'acqua aggiungendo un peperoncino. Le ricette venivano attuate travasando da un recipiente all'altro il contenuto, in modo da ottenere una caratteristica schiuma. In Europa le fave di cacao fecero la loro comparsa in Spagna, portata dai coloni, ma non riscosse grande successo, se non per una variante della ricetta con zucchero, vaniglia o cannella.
   La cioccolata “classica” che noi oggi assaporiamo divenne tale probabilmente intorno al 1615 in Francia, dove Anna Infanta di Spagna, moglie di Luigi XIII, la introdusse. La cioccolata ha avuto una storia travagliata e ha origine da una civiltà molto diversa dalla nostra, anzi una delle principali caratteristiche per cui la ricordiamo è proprio il cacao. Conosciamo la cioccolata per lo più come dolce, ma pochi sanno dei suoi effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio, sull'umore come antidepressivo e numerosi altri di cui parleremo in seguito. La tradizione di bere la cioccolata calda in inverno è molto antica, non si conosce la sua esatta origine, ma sembra essere un modo spontaneo di scaldarsi. Oggi esistono molteplici e svariate ricette a base di cioccolata, la si può combinare con una gamma svariata di abbinamenti, come cioccolata al peperoncino, agli aromi di frutta e bacche esotiche come ribes o vaniglia, fino alle più golose come con le nocciole o le praline.
   Unica sul mercato è fin'ora la cioccolata al Ganoderma, di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti e fino ad ora poco conosciuta in Italia. Nel prossimo articolo scopriremo assieme tutte le varianti della cioccolata, perché è diversa da quella degli antichi Maya e soprattutto la novità nel mondo della cioccolata: la cioccolata al Ganoderma.


La cioccolata al Ganoderma è disponibile su: www.lightflow.it/ilmiolightflow

sabato 14 dicembre 2013

Articolo speciale delle festività: regala il benessere





Si avvicina il periodo delle feste e con esso il periodo dei regali. Il Natale é una delle feste più antiche e seguite, come dice il suo stesso nome che ha origini dalla parola "nascita", é nato come festività Cristiana per festeggiare la nascita di Gesù. La data effettiva non é il 25 dicembre come si pensa, ma il giorno rimane tutt'oggi sconosciuto così come dai popoli antichi, che stabilirono il giorno del 25 dicembre. In quello stesso giorno si teneva una festività pagana chiamata "Festa della Luce", che venne sostituita dal Natale per far integrare le festività Cristiane ai popoli che avevano aderito a quella religione. Bisogna ricordare che il ciclo delle feste e delle religioni era molto importante per i popoli antichi, tanto da scandire la loro stessa vita. 
 Ma da dove nasce la tradizione dei regali natalizi? Per conoscere la storia dei regali bisogna ritornare al 300 dopo Cristo, quando un vescovo di Myra di nome Nicholas venne proclamato santo in seguito alle opere e alle intercessioni che fece nel nome della popolazione. Una sua abitudine era di lasciare ai bambini poveri dei doni dentro le scarpe che lasciavano sulle finestre delle case, come un soldo o un dolcetto. Nicholas dopo la santificazione venne chiamato Santa Claus. Un'altra ipotesi é legata alla venuta dei Re Magi, che portaro doni a Gesù bambino appena nato in segno di pace e venerazione. Da queste antiche tradizioni nascono i regali di Natale, una festa di cui spesso si dimentica la vera origine per far posto al puro consumismo e alla così detta "sfrenata corsa ai regali" di cui tanto i telegiornali parlano, incitando le persone a spendere e incentivare questo circolo vizioso. 
Farsi dei regali dovrebbe essere un gesto di affetto e non da fare così per essere "fatto", poiché spesso le nostre case finiscono per riempirsi di oggetti futili e inutili, che vengono dimenticati in qualche angolo e il nostro portafogli finisce per svuotarsi. Perché allora, non volendo rinunciare alla tradizione dei regali, non scegliere un regalo che si possa consumare nel tempo come qualcosa da mangiare che in più sia originale e faccia bene al proprio benessere: vi proponiamo come soluzione i prodotti della linea Lightflow Nutrilight a base di Ganoderma. Una buona cioccolata per i più golosi, caldo cappuccino che scalda dal freddo dell'inverno o le pregiate tisane per il proprio benessere fisiologico. Se non si volesse regalare del cibo cosa si potrebbe trovare?
 I prodotti Lightflow linea Far Infrared con l'esclusivo tessuto Fir sono ricercati e adatti a qualsiasi persona che tenga al proprio benessere, caldi e indossabili in qualsiasi occasione. I prodotti Lightflow sono ordinabili comodamente via dal nostro sito internet www.lightflow.it/ilmiolightflow
Tutt'oggi la tradizione di fare regali resta, allora perché non sviarla dal suo lato consumistico regalando qualcosa di sincero, come un regalo per la salute ? Un regalo dovrebbe essere fatto con il proprio cuore, per far star bene le persone a cui si vuole bene.

venerdì 6 dicembre 2013

Far infrared



Abbiamo parlato di come l'acqua nel nostro corpo ci possa aiutare a migliorare il nostro benessere, anche tramite l'uso di un semplice vestito. Come funziona questa nuova tecnologia che è entrata di recente sul mercato e si pone come un metodo altenativo ed efficace per migliorare il proprio benessere? In modo molto semplice, tutto ciò che bisogna fare è indossare un vestito e sarà il nostro stesso corpo tramite una serie di procedimenti interni a migliorare il proprio benessere, grazie all'aiuto della fibra Far Infrared. La fibra Far Infrared detta anche “Fibra FIR” è un tessuto speciale di nuova concezione che sfrutta una parte dei raggi infrarossi. Di che cosa stiamo parlando? I raggi FIR sono semplicemente i raggi del sole, fanno parte della luce solare non visibile e li troviamo anche all'interno del nostro corpo. Sono i raggi infrarossi, che ci consentono di mantenere il calore e la Fibra FIR ha la capacità di riflettere una percentuale tra l'80% e il 90% dei raggi che emettiamo, con risultati ottimali per il nostro benessere. La percentuale indicata è il massimo realizzabile, quindi l'ottimizzazione dei processi è totale. 
La loro efficacia è spiegata dalla teoria scientifica: varia a seconda della lunghezza d'onda, compresa tra i 3 e i 55 micron, queste frequenze corrono ad influenzare lo stato energetico dell'acqua presente nel nostro corpo. Sostanzialmente le radiazioni presenti sotto i 10 micron servono ad eccitare gli stati vibrazionali che uniscono le molecole dell'acqua, mentre quelli superiori ai 10 gli stati rotazionali. In questo modo si genera la rottura dei grappi di molecole d'acqua, chiamati “cluster”, permettendo di mantenere un migliore equilibrio omeostatico. Ricordate? L'omeostasi è il mantenimento della giusta concentrazione di sostanze chimiche che troviamo fuori o dentro le cellule, e un equilibrio ottimale sia di sostanze presenti sia del passaggio delle stesse dall'interno all'esterno delle cellule consente loro una vita migliore e più duratura facendo anche lavorare più agevolmente le nostre cellule che non devono più spezzare ogni volta i legami tra le molecole di acqua poichè li trovano già spezzati. Questa è la grande capacità del tessuto Far Infrared, che si può indossare in tutta tranquillità anzi; grazie alla Fibra FIR curare il proprio benessere sarà una delle attività più piacevoli e meno faticose. A presto più notizie sui tessuti Fir.