sabato 1 febbraio 2014
Ti senti stanco anche dopo una lunga dormita o dopo aver passato molto tempo seduto?
Il medico ti dice "è solo un po di stress passeggero" ma anche a distanza di diversi giorni ti senti comunque stanco ed affaticato e dentro di te sai che c'è qualcosa che non va.
Magari provi i classici "rimedi della nonna" ma senza ottenere i risultati sperati ed al mattino devi alzarti per andare a lavorare anche se ogni parte del tuo corpo ti dice di non farlo e sembra ribellarsi.
Molti soffrono di questi disturbi ma tu non conosci nessuno con cui parlarne per trovare una soluzione ma non bisogna lasciarsi andare, trascurando il malessere questo non passerà da solo e finirai per essere meno concentrato nella giornata e, visto che oggigiorno se sul lavoro non sei attivo e scattante ti lasciano a casa, rischi anche di trovarti senza più un reddito.
Lo sai che puoi aiutare il tuo corpo e la tua mente ad essere più attivi senza dover stravolgere le tue abitudini e senza ingurgitare farmaci pericolosi?
E sapevi che con una semplice azione quotidiana potrai vedere nel giro di qualche giorno dei risultati positivi senza quegli effetti collaterali tipici delle cure "fai da te" o di controindicazioni scritte magari sul retro di un'etichetta in un carattere talmente piccolo che solo a leggerle stai peggio di prima?
Il nostro mondo è inquinato.
Anche l'aria che respiriamo ogni giorno non è più salutare come qualche anno fa, pensiamo ai gas di scarico delle automobili o ai fumi delle fabbriche che immessi nell'atmosfera respiriamo ogni giorno.
Non importa se vivi in una grande città o in un piccolo paese, queste sostanze ormai sono compagne fedeli ma indesiderate.
Queste sostanze unite ad uno stile di vita frenetico, lo stress o il proprio malcontento generano all'interno del proprio corpo questa sensazione che ci rende stanchi e privi di energie.
Le domande da porti sono: come posso tornare attivo ed in forma? Cosa serve per sentirsi bene?
Chiunque ti direbbe che la soluzione migliore è quella a base naturale, ed in parte è corretto, ma quali prodotti della natura possono effettivamente dare quella carica di energia di cui hai bisogno?
In primis prova ad aggiungere un frutto nella tua alimentazione, le fibre ivi contenute possono aiutarti nel lungo periodo.
Ma è sufficiente per raggiungere il risultato che ti sei prefissato?
Basta così poco per sentirsi bene?
Purtroppo non è così, per riuscire in questo compito è necessario compiere ancora almeno due azioni.
Il team Ilmiolightflow ti suggerisce di aggiungere al caffè che bevi ogni mattina prima di uscire di casa o durante la colazione, dalle tre alle sette compresse al ganoderma che, con il loro concentrato di reishi, potranno portare nel tuo corpo l'energia che stavi cercando.
Le compresse si possono trovare al sito www.lightflow.it/ilmiolightflow nella sessione linea ganoderma assieme ad altri prodotti sempre a base di questa sostanza.
Ma avevamo detto che le cose da fare erano due, quale sarà la seconda?
Devi muoverti, fare qualcosa di dinamico, è scientificamente provato che chi fa dell'attività fisica dopo aver assunto del ganoderma lo assimila meglio nell'organismo e quindi ottiene dei risultati migliori in meno tempo.
Se seguirai questa ricetta siamo sicuri tu possa ottenere dei buoni risultati.
Hai dei dubbi, delle domande o semplicemente vuoi condividere la tua esperienza?
Lascia un commento a questo post, saremo felici di poterlo leggere.
Questo articolo ti è piaciuto?
Iscriviti al blog gratuitamente nella parte a destra della pagina per poter essere informato ad ogni nuovo articolo.
sabato 25 gennaio 2014
Le proprietà benefiche della cioccolata al ganoderma
Cari
lettori, come anticipato nell'ultimo post in questo articolo
parleremo degli straordinari benefici della cioccolata al ganoderma.
Prima però di passare a questo aspetto parliamo del perchè
scegliere questa cioccolata. Dovete sapere che qualsiasi cioccolata
ha delle proprietà benefiche, ma allora cos'ha la cioccolata al
ganoderma in più delle altre? Rispondere il ganoderma sembra
scontato ma è proprio la differenza fondamentale. Sapete che il
ganoderma è amaro di natura? Immaginate di mangiare una cosa
normalmente dolce come la cioccolata con qualcosa che è decisamente
amaro, non a tutti piace gustare questi due gusti così contrastanti
contemporaneamente ed è quindi importante conoscere a fondo ognuno
dei componenti per poter ottenere una miscela che sappia accontentare
sia coloro che non vogliono avere il gusto amaro alla fine della
consumazione della bevanda sia chi vuole un gusto forte e deciso.Questo è esattamente quello che facciamo. Ovviamente ognuno ha gusti
diversi infatti per coloro che vogliano provare un gusto più
autentico abbiamo reso disponibile nel nostro sito internet
www.lightflow.it/ilmiolightflow
le compresse al ganoderma che possono essere aggiunte a piacere a
qualsiasi bevanda.
La
nostra miscela vuole poter dare benessere fisico unendo le note
proprietà della cioccolata; pare che abbia un
effetto
cardio-protettivo grazie al suo contenuto in flavonoidi che
impediscono che le
piastrine formino dei coaguli responsabili della formazione dei
trombi, svolgendo quindi un’azione simile a quella dell’aspirina,
con le
proprietà del “fungo della lunga vita”. Ricordiamo inoltre la
cioccolata per le sue proprietà legate all'emotivo e alla capacità
di far star bene e migliorare l'umore.
Una piccola curiosità? Non è
la cioccolata a far ingrassare, bensì lo zucchero che viene messo al
suo interno nei preparati industriali.
Lasciaci
il tuo commento, il nostro staff vorrebbe sapere l'opinione dei
suoi lettori.
giovedì 16 gennaio 2014
Golosamente cioccolata
Un grande augurio di inizio anno per tutti voi cari lettori! Vogliamo iniziare il 2014 con un articolo speciale, tutto da gustare; il tema di questa settimana sarà infatti proprio la cioccolata e l'origine delle varietà che oggi conosciamo. La cioccolata calda ebbe origine da Maya e Atzechi tramite una bevanda chiamata "Xocoatl" (da “Xoco”, che significa cioccolato, e “atl”, che significa acqua), composta da polvere di cacao, acqua e spezie, in particolare il peperoncino. Cristoforo Colombo ritenne addirittura che questa “acqua amara” bevuta dai locali avesse delle proprietà fortificanti e permettesse agli uomini dell'esercito di avere una maggiore resistenza. La cioccolata calda che conosciamo oggi fu inventata dai Britannici, che sostituirono all'acqua il latte, dando origine alla tradizione di consumare la “hot chocolate” dopo pranzo. A Londra nacquero nel XVIII secolo le “cofee house”, dei caffé dove i clienti potevano parlare liberamente senza censura di politica, filosofia, scienza ed economia, consumando una tazza di cioccolata calda. Nel 1657 nasce a Londra la prima “Casa del cioccolato”, prima rivolta alle élite e successivamente al resto della popolazione. E' proprio in questi luoghi che ha origine la sperimentazione di diverse miscele di cioccolata. In particolare della “Chocoteca”, cioccolata e acqua accompagnate da cannella e peperoncino molto simile a quella degustata dali atzechi. La tradizione di gustarla con la panna deriva dall'America, mentre di gustarla assieme alle nocciole in granella o il cioccolato G Il cioccolato bianco invece deriva da una miscela di burro di cacao, zucchero e derivati solidi del latte, che le conferiscono il classico aspetto. La fantiasia di baristi e pasticcieri ci ha dato varietà incredibili ed abbinamenti a prima vista imporbabili, come la cioccolata alla menta o con pezzi di frutta all'interno. La cioccolata calda è una bevanda che si gusta con qualsiasi preparato, dai dolci alla frutta, ma oggi troviamo una novità: la cioccolata diventa oltre, alle sue proprietà curative naturali, un modo per promuovere ancora di più il nostro benessere. Parliamo della cioccolata al Ganoderma, che unisce le proprietà della cioccolata a quelle del “fungo del benessere” da sempre usato in oriente per curare tra i più svariati malanni, dal mal di testa ai disturbi legati alle allergie, oltre che come integratore naturale per il proprio benessere. Un modo tutto nuovo e gustoso di assaporare il benessere, la cioccolata al Ganoderma è infatti in polver e può essere abbinata sia al latte sial con l'acqua come facevano le antiche Civiltà Pre-Colombiane. Inoltre la si può gustare fredda o calda e alla densità desiderata, un piacere dal gusto unico e inconfondibilie, capace di scaldare in questi giorni d'inverno il cuore e rinforzare dai sintomi influenzali. “Chi bello vuole apparire un poco deve soffrire” diceva un antico detto, ma perchè non trasformarlo in “chi bello e in forma vuole diventare, un piacere deve gustare”? A presto con altre informazioni sulle proprietà benefiche della cioccolata al Ganoderma. La cioccolata al Ganoderma è disponibile su: www.lightflow.it/ilmiolightflow
mercoledì 1 gennaio 2014
Capodanno in montagna? Si ma al caldo!
E' finalmente giunta la fine dell'anno e molti avranno già scelto la propria meta preferita per festeggiare con amici, parenti e persone a cui vogliamo bene.
Per chi tra voi avesse scelto un capodanno tra le nostre splendide montagne innevate si ricordi che, oltre al buon cibo e ad eventuali spettacoli pirotecnici organizzati per rendere speciale l'inizio dell'anno nuovo, è importante, soprattutto, vestirsi bene e proteggersi dal freddo.
Ovviamente tutti si saranno già premuniti di giacche pesanti e preparato diversi strati di vestiti per l'occasione ma se ci fosse una maglietta leggera come una canottiera e calda come 3 maglie?
Infatti all'interno del nostro blog abbiamo già parlato nell'articolo far infrared delle sue straordinarie proprieta. Ad oggi, questo tessuto risulta essere realizzato con la migliore fibra fir per garantire il proprio confort e provare un senso di calore come un tenero abbraccio.
Per chi vuole una comoda e veloce soluzione contro il freddo o per chi volesse provare l'efficacia della fibra fir è possibile trovare sia indumenti di tutte le taglie e per ambo i sessi o il prodotto per trasformare i vostri normali vestiti in abiti con proprietà fir nel nostro sito www.lightflow.it/ilmiolightflow.
Si perchè anche per chi non volesse cambiare i propri vestiti abbiamo la soluzione.
Iscrivetevi al blog e continuate a seguirci per scoprirne di più.
martedì 24 dicembre 2013
giovedì 19 dicembre 2013
La cioccolata che scalda il cuore: le origini
La cioccolata ha origine dalle fave di cacao, che gli antichi popoli delle società pre-colombiane utilizzavano da molti secoli. I popoli che ne usufruivano di più erano i Maya e gli Aztechi, rispettivamente i primi la consumavano calda, mentre i secondi bevevano le fave di cacao fredde. Il termine “cioccolata” deriva infatti da “chocol” di etimologia maya che significa “caldo” e “atl” di etimologia azteca che significa “acqua”. Ricordiamo che questa bevanda era riservata a una classe d'elitè, tanto che era anche chiamata la “bevanda degli dei”. Le bevande erano per lo più amare e venivano miscelate con mais, fiori di magnolia o pepe. La ricetta più diffusa consisteva nel macinare i semi di cacao fino a polverizzarli, poi cuocerli nell'acqua aggiungendo un peperoncino. Le ricette venivano attuate travasando da un recipiente all'altro il contenuto, in modo da ottenere una caratteristica schiuma. In Europa le fave di cacao fecero la loro comparsa in Spagna, portata dai coloni, ma non riscosse grande successo, se non per una variante della ricetta con zucchero, vaniglia o cannella.
La cioccolata “classica” che noi oggi assaporiamo divenne tale probabilmente intorno al 1615 in Francia, dove Anna Infanta di Spagna, moglie di Luigi XIII, la introdusse. La cioccolata ha avuto una storia travagliata e ha origine da una civiltà molto diversa dalla nostra, anzi una delle principali caratteristiche per cui la ricordiamo è proprio il cacao. Conosciamo la cioccolata per lo più come dolce, ma pochi sanno dei suoi effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio, sull'umore come antidepressivo e numerosi altri di cui parleremo in seguito. La tradizione di bere la cioccolata calda in inverno è molto antica, non si conosce la sua esatta origine, ma sembra essere un modo spontaneo di scaldarsi. Oggi esistono molteplici e svariate ricette a base di cioccolata, la si può combinare con una gamma svariata di abbinamenti, come cioccolata al peperoncino, agli aromi di frutta e bacche esotiche come ribes o vaniglia, fino alle più golose come con le nocciole o le praline.
Unica sul mercato è fin'ora la cioccolata al Ganoderma, di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti e fino ad ora poco conosciuta in Italia. Nel prossimo articolo scopriremo assieme tutte le varianti della cioccolata, perché è diversa da quella degli antichi Maya e soprattutto la novità nel mondo della cioccolata: la cioccolata al Ganoderma.
La cioccolata al Ganoderma è disponibile su: www.lightflow.it/ilmiolightflow
sabato 14 dicembre 2013
Articolo speciale delle festività: regala il benessere
Si avvicina il periodo delle feste e con esso il periodo dei regali. Il Natale é una delle feste più antiche e seguite, come dice il suo stesso nome che ha origini dalla parola "nascita", é nato come festività Cristiana per festeggiare la nascita di Gesù. La data effettiva non é il 25 dicembre come si pensa, ma il giorno rimane tutt'oggi sconosciuto così come dai popoli antichi, che stabilirono il giorno del 25 dicembre. In quello stesso giorno si teneva una festività pagana chiamata "Festa della Luce", che venne sostituita dal Natale per far integrare le festività Cristiane ai popoli che avevano aderito a quella religione. Bisogna ricordare che il ciclo delle feste e delle religioni era molto importante per i popoli antichi, tanto da scandire la loro stessa vita.
Ma da dove nasce la tradizione dei regali natalizi? Per conoscere la storia dei regali bisogna ritornare al 300 dopo Cristo, quando un vescovo di Myra di nome Nicholas venne proclamato santo in seguito alle opere e alle intercessioni che fece nel nome della popolazione. Una sua abitudine era di lasciare ai bambini poveri dei doni dentro le scarpe che lasciavano sulle finestre delle case, come un soldo o un dolcetto. Nicholas dopo la santificazione venne chiamato Santa Claus. Un'altra ipotesi é legata alla venuta dei Re Magi, che portaro doni a Gesù bambino appena nato in segno di pace e venerazione. Da queste antiche tradizioni nascono i regali di Natale, una festa di cui spesso si dimentica la vera origine per far posto al puro consumismo e alla così detta "sfrenata corsa ai regali" di cui tanto i telegiornali parlano, incitando le persone a spendere e incentivare questo circolo vizioso.
Farsi dei regali dovrebbe essere un gesto di affetto e non da fare così per essere "fatto", poiché spesso le nostre case finiscono per riempirsi di oggetti futili e inutili, che vengono dimenticati in qualche angolo e il nostro portafogli finisce per svuotarsi. Perché allora, non volendo rinunciare alla tradizione dei regali, non scegliere un regalo che si possa consumare nel tempo come qualcosa da mangiare che in più sia originale e faccia bene al proprio benessere: vi proponiamo come soluzione i prodotti della linea Lightflow Nutrilight a base di Ganoderma. Una buona cioccolata per i più golosi, caldo cappuccino che scalda dal freddo dell'inverno o le pregiate tisane per il proprio benessere fisiologico. Se non si volesse regalare del cibo cosa si potrebbe trovare?
I prodotti Lightflow linea Far Infrared con l'esclusivo tessuto Fir sono ricercati e adatti a qualsiasi persona che tenga al proprio benessere, caldi e indossabili in qualsiasi occasione. I prodotti Lightflow sono ordinabili comodamente via dal nostro sito internet www.lightflow.it/ilmiolightflow.
Tutt'oggi la tradizione di fare regali resta, allora perché non sviarla dal suo lato consumistico regalando qualcosa di sincero, come un regalo per la salute ? Un regalo dovrebbe essere fatto con il proprio cuore, per far star bene le persone a cui si vuole bene.
Iscriviti a:
Post (Atom)






